Cerca

elena giordano

La cosa più importante è continuare a raccontare quello che vedo (cit.Anna Politkovskaja)

Mese

ottobre 2015

Voto di scambio: Raffaele Lombardo e il figlio assolti “perché il fatto non sussiste” @GrandangoloAg

di Elena Giordano

image

Assolti perché il fatto non sussiste. E’ questa la sentenza del giudice monocratico Laura Benanti che ha posto fine oggi alla vicenda giudiziaria che vedeva imputati per voto di scambio a fini elettorali l’ex Presidente della regione Raffaele Lombardo e suo figlio Toti, deputato regionale dell’Mpa. Assolti anche gli altri imputati Ernesto Privitera, Giuseppe Giuffrida e Angelo Marino. “Ho fede in Dio e in ciò che non ho fatto” aveva detto Lombardo senior pochi istanti dopo che il giudice si ritirasse in camera di consiglio. Poco prima del verdetto l’ex Governatore, per il quale i Pubblici Ministeri Rocco Liguori e Lina Trovato avevano chiesto un anno e due mesi di reclusione oltre che cinque d’interdizione dai pubblici uffici, aveva voluto rendere in aula dichiarazioni spontanee. “Signor Giudice crede davvero che io, potente uomo politico, con un apparato elettorale imponente, che vedeva anche mio fratello Angelo sostenere altri candidati alle stesse elezioni, avrei avuto bisogno di andare a trattare l’elezione di mio figlio con un consigliere di quartiere che fa il netturbino? Ma stiamo scherzando?” Un discorso, quello di Lombardo, durato oltre venti minuti, istanti in cui ha snocciolato, con il suo solito piglio provocatorio, gran parte delle intercettazioni telefoniche al centro dell’inchiesta sfociata poi nel processo e riguardanti le elezioni regionali dell’ottobre 2012 in cui Toti Lombardo, venne eletto deputato nella lista Mpa e di quelle Politiche i successive, nel 2013, durante le quali, invece, la lista Mpa con Raffaele Lombardo capolista, non superò la soglia di sbarramento. “E’vero, avete ragione – ha affermato Lombardo – è deplorevole questo sistema di ricerca del voto. Questo sistema dei consiglieri di quartiere che cambiano ogni minuto idea sui candidati da sostenere, ma stiamo parlando di netturbini, stiamo parlando di un ambiente in cui il grado culturale è basso, in cui i candidati di una lista fanno a gara tra di loro per garantirsi l’appoggio di amici di tutti i tipi. Questo però non vuol dire e non prova che ci sia uno stato uno scambio di alcun genere tra la mia persona e coloro che mi hanno appoggiato politicamente”. Durante l’udienza, il Pm Rocco Liguori aveva invece sostenuto invece che “nel corso delle numerose intercettazioni era evidente che Ernesto Privitera (il consigliere di circoscrizione catanese al centro dell’inchiesta, ndr) si vantava esplicitamente di aver favorito l’elezione del figlio del Lombardo facendo assumere il cognato e che, dal tenore delle conversazioni (“noi lo abbiamo messo su quella sedia ora deve rispettare i suoi impegni”) si evince chiaramente il tipo di scambio tra le parti”. La difesa, rappresentata dall’avvocato Salvo Pace, ha ribadito che “bisognava entrare nella psicologia del tipo di persone intercettate. Uomini senza alcun background intellettuale che parlano a ruota libera con una terminologia propria della cultura di provenienza”

Annunci

Tangenti: arrestato Dario Lo Bosco di Rfi. In Sicilia il “finimondo” @GrandandoloAg

In Sicilia è un vero e proprio terremoto. Il tema della corruzione in Italia è l’argomento del giorno e a quanto pare i vertici della burocrazia regionale e statale ci sono dentro fino al collo. Franco Castaldo, caro e ottimo collega, è stato il primo a intuire questo terremoto, credo che adesso il suo pezzo sia una vera profezia. Come dice lui, il bello deve ancora venire?

http://www.grandangoloagrigento.it/black-list-delle-tangenti-tolemeo-scansa-larresto-indagati-il-prof-tesoriere-e-ingegnere-forestale/

Palermo, riconoscimento dei cronisti siciliani TESSERA ONORARIA A RICCARDO ORIOLES

Riccardo Orioles de I Siciliani
Riccardo Orioles de I Siciliani

Il Gruppo siciliano dell’Unione nazionale cronisti ha deciso di assegnare, su proposta del vice-presidente nazionale Leone Zingales e dei consiglieri nazionali Elena Giordano e Giuseppe Lo Bianco, il tesserino di cronista onorario al collega Riccardo Orioles, firma storica de “I Siciliani”.

“Orioles è un cronista con la C maiuscola – ha dichiarato il presidente regionale dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo – la sua vita l’ha dedicata all’impegno civile attraverso il racconto dei fatti da una prospettiva civile e antimafiosa”.

“Il nostro vuol essere un riconoscimento ad un collega professionalmente cresciuto alla scuola di Giuseppe Fava che ha onorato la professione giornalistica in Sicilia – ha aggiunto il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales – in momenti in cui non è stato facile mantenere la schiena dritta. A lui va l’affettuosa vicinanza da parte dei cronisti siciliani”.

Il presidente dell’associazione Libera, don Luigi Ciotti, recentemente ha lanciato “un appello affinché il Governo riconosca le misure economiche della legge Bacchelli al giornalista antimafia che ha rischiato di essere cancellato dall’Ordine per non aver pagato le quote associative”. Orioles oggi dirige gratuitamente le riviste “I siciliani giovani” e “I cordai” e vive con la pensione sociale di 432 euro

Proposta Ingroia-La Torre: avanti tutta con la raccolta delle firme

Pubblico con piacere la notizia della presentazione di una proposta di legge che condivido assolutamente. E’ una legge urgente, giusta e necessaria. Chiedo a tutti i miei amici di condividerla, di firmare subito ma, chiedo soprattutto a tutti di non mettersi di traverso per esclusive, ed inutili, ragioni “politiche”. Non importa da chi viene l’iniziativa, questa legge, in questo momento storico, potrebbe cambiare il destino del nostro Paese. Davvero!!!

http://www.antimafiaduemila.com
ingroia-firma

Azione Civile ed il suo Presidente Antonio Ingroia hanno presentato venerdì a Palermo la proposta di Legge che prevede il sequestro e la confisca dei beni dei corrotti, così come già previsto per quelli dei mafiosi.

Nel testo sono previste due categorie di soggetti assoggettabili a sequestro e confisca dei beni: i pubblici ufficiali per i reati più gravi come corruzione e concussione, e i privati per i reati contro la pubblica amministrazione posti in essere da corruttori ed evasori abituali. “Mafia e corruzione sono due facce della stessa medaglia” e oggi ci ritroviamo in un’Italia in cui la corruzione è “un’emergenza nazionale”; nitida fotografia di una innegabile e amara realtà.

Azione Civile propone con forza all’attenzione dei cittadini questa iniziativa e si appella inoltre a tutti i parlamentari che “hanno a cuore le sorti della democrazia”, sperando abbiano per una buona volta il coraggio dei giusti e presentino il ddl in Parlamento riconoscendocene la paternità, come detto dal Presidente Antonio Ingroia durante la presentazione a Palermo.

E’ in programma una raccolta di firme per poter presentare la proposta come disegno di legge di iniziativa popolare; questa sarà certamente “una strada faticosa e in salita, e non è scontato che vada a buon fine” ma per questo non ci scoraggeremo e non ci fermeremo. Lentamente la società si sta abituando al malaffare e a tutto ciò che ne consegue, lentamente si finisce per accettare e pensare che tutto ciò sia quasi inevitabile… Non è così! Azione Civile vuole un’Italia ed una politica pulite, libere e giuste e crede fiduciosa nel risveglio delle coscienze dei cittadini, da troppo tempo ormai narcotizzate e umiliate da una politica ed un sistema criminali. Crediamo fortemente tutti noi nella proposta di Legge Ingroia – La Torre, e certi dell’appoggio di tantissimi cittadini onesti la porteremo in giro per l’Italia informando il maggior numero possibile di persone, fermamente convinti che la lotta alla corruzione, il sequestro e la confisca dei patrimoni dei corrotti siano la strada da percorrere verso una società migliore per noi e le generazioni successive. Grazie fin da ora, a chi vorrà affiancarci in questo percorso doveroso e fondamentale per la vita democratica del nostro Paese.

Azione Civile Area Legalità e Familiari delle vittime di mafia

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑